miscellanea

Domenico Montalto: 'Filippo Rossi, nuove icone'.
Articolo su Avvenire del 29/12/2009 p. 33

Filippo Rossi, nuove icone

I libri dei lettori

 

Filippo Rossi, 39 anni, è un valente artista fiorentino, da sem­pre sensibile alle temati­che del sacro. Visiting pro­fessor presso la Stanford University, dal 1997 colla­bora con l’Ufficio per la catechesi attraverso l’arte della diocesi di Firenze. La sua intensa e rigorosa ri­cerca pittorica elabora u­na nuova iconografia cri­stiana ?" soprattutto il ba­silare segno salvifico della croce, rivisitato spesso nella forma antica del tau ?" attraverso l’impiego di carta, tela di juta e legno, in una morfologia spoglia, che rigetta la pedanteria figurativa optando per un linguaggio formale casto, dimesso e «povero» nelle materie ma sontuoso nel­la sensualità e nella sim­bolica, com’è evidente nel copioso utilizzo dell’oro, con cui Rossi attualizza la lezione della pittura reli­giosa toscana medievale e proto-rinasci­mentale. Invi­tato a impor­tanti esposi­zioni, attual­mente impe­gnato come artista al pro­getto d’allestimento del­l’Aula Intercofessionale nell’ospedale Nuovo Meyer di Firenze, Filippo Rossi è anche storico e commentatore d’arte. Sua recente fatica in questo campo è il vo­lume ‘La salita a Cristo. Arte del Sacro Mon­te ieri e oggi’, scritto in colla­borazione con mons. Timothy Verdon e Lu­cetta Scaraffia e curato dal Comitato Ima­go Veritatis (Interlinea E­dizioni Novara, tel 0321.612571, pagg. 110, euro 15). Nel saggio « Al centro il Crocifisso», l’au­tore ci offre una sequenza di dense «riflessioni figu­rate sul cammino verso la Croce», fiorite di dottrina, a commento di alcune sue opere, qui illustrate a co­lori. Un’autoreferenzialità che non stona, ma anzi conduce il lettore nel cuo­re dell’opera, in clima di lavoro fervido e orante (nella foto: «Light Cross», legno e oro, Museo Dioce­sano di Caltanissetta).

  Domenico Montalto